Medicina estetica

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Medicina estetica

L'Istituto dispone di specialisti di medicina estetica che si occupano di effettuare trattamenti per migliorare la salute della pelle senza intervenire chirurgicamente, nella più totale sicurezza e professionalità. 

I trattamenti sono diversi e variano a seconda delle esigenze del paziente. Possono essere:

  • rivitalizzanti o volumizzanti per ridurre i segni dell'invecchiamento,
  •  leviganti (peeling chimico) per curare acne, melasma e discromie.

 

Genotechnology

ES propone trattamenti all'avanguardia come la Genotechnology, un trattamento medico estetico personalizzato anti-age del viso, del collo e del décolleté, innovativo e assolutamente non invasivo.

Il trattamento genotechnology si compone di 4 elementi:

  • TEST DEL DNA: analizza varianti del DNA correlate con una diversa suscettibilità individuale all’invecchiamanto cutaneo. Sulla base di un prelievo di un campione di DNA, effettuato tramite tampone della saliva, viene eseguita un’analisi di geni specifici che permette di individuare con assoluta certezza le caratteristiche del proprio derma, e di conseguenza, le sue necessità. 

  •  DERMOATTIVO: tramite il referto del test genetico, fornito all’utente, è possibile valutare il dermoattivo più indicato per ogni soggetto.

    Contiene principi attivi specifici che consentono il trattamento personalizzato degli effetti di crono-invecchiamento e foto-invecchiamento.

  •  DISPOSITIVO GENOTECHNOLOGY-1:  il dispositivo, sulla base delle analisi genetiche, è in grado di contrastare nel migliore dei modi i segni e le cause dell’invecchiamento cutaneo grazie alle sue preziose proprietà rigeneranti e veicolanti.

    Sfruttando il principio della radiofrequenza è in grado di indurre un effetto biolifting e biorivitalizzazione che consente il ripristino di un’ottimale struttura dermica ed il suo mantenimento.

  • MANUALITÀ: un elemento di eccellenza del sistema Genotechnology è l’utilizzo di manualità appositamente studiate. La distribuzione della componente reticolare del derma non è casuale ma segue specifiche linee di tensione dette linee di Langer.

    Seguire le linee di Langer è importante per ottimizzare la riorganizzazione delle fibre di collagene e per la penetrazione transdermica dei dermoattivi specifici in modo da integrare le carenze di struttura ed i processi riparativi nel locus cutaneo trattato. 

     

Trattamento anti-age filler botox

Eseguiamo trattamenti  per un ringiovanimento immediato e naturale con:

 

Filler TEOXAN (acido ailuronico)

• riempitivo per labbra sottili
• contorno labbra
• rughe naso-labiali

o per rimodellare ciò che non ti piace con:

BOTOX MERZ (adatto anche a chi è allergico e facilmente conservabile, per cui sicuro)

• rughe frontali e orizzontali della fronte
• rughe dei corrugatori frontali (sopra il naso)
• zampe di gallina (rughe laterali agli occhi)

Preso il Poliambulatorio ES è disponibile inoltre l'Ossigeno Terapia per:

  • acne,
  • psoriasi,
  • dermatite seborroica,
  • cicatrici.

 

Peeling antietà 

  • Stimola la rigenerazione (turnover) cellulare rimuovendo ed esfoliando le cellule morte della pelle, provocando una vera e propria accelerazione del ricambio cellulare che avviene già naturalmente nel derma.
  • Elimina le cellule della pelle danneggiate e degenerate, che vengono sostituite da cellule epidermiche normali.
  • Produce un’infiammazione che attiva la produzione di collagene ed elastina (rivitalizzazione e ringiovanimento del derma con formazione di collagene autologo).

Differenti tipologie di peeling

Un peeling del volto può  agire sia a livello dello strato più superficiale della pelle o a livello più profondo. Infatti le differenti tipologie di peeling chimici si dividono  in base alla loro profondità d’azione (capacità penetrante)  e si distinguono in:

  • molto superficiali,
  • superficiali,
  • medi
  • profondi.

La profondità d’azione del peeling dipende da vari fattori: 

  • l'agente chimico utilizzato,
  • la sua concentrazione,
  • l'area cutanea su cui viene applicato,
  • il tempo di posa, 
  • la modalità di esecuzione,
  • il risultato che si vuole ottenere .

Si può passare quindi da peeling “socializzanti”, che consentono di poter uscire la sera stessa dopo il trattamento, senza segni visibili, a peeling che richiedono qualche giorno prima di poter riprendere una normale vita sociale.

 

I peeling medi e profondi

I peeling medi e profondi penetrano fino al derma provocando un danno ai tessuti i quali, per  riparare tale danno,  innescano un processo di guarigione e rigenerazione con conseguente produzione di collagene ed elastina. Lo scopo in questo caso non consiste semplicemente nel   miglioramento della texture della pelle, ma soprattutto è finalizzato a stimolare la produzione di collagene  con conseguente aumento dell’elasticità e del turgore della pelle.

Hanno lo scopo di:

  • ridurre le rughe sottili,
  • rimuovere le macchie cutanee,
  • rimuovere le lesioni precancerose,
  • migliorare le cicatrici da acne,
  • ottenere un effetto “sbiancante”.

L’esfoliazione dura qualche giorno in più, circa 7 giorni, e si può formare anche qualche crosticina nei punti dove gli inestetismi,  ad esempio le macchie, sono più intensi.

 

Sostanze chimiche maggiormente utilizzate in un peeling

Acido glicolico è adatto per:

  • dare una “rinfrescata” alla pelle,
  • per il trattamento delle rughe sottili,
  • per gli esiti di acne e
  • per la pelle seborroica.

Acido mandelico è indicato principalmente per:

  • l’acne (infiammatoria e comedogenica),
  • il foto-invecchiamento,
  • le iperpigmentazioni

Acido lattico è  efficace nei casi di:

  • iperpigmentazioni,
  • foto-invecchiamento.

Acido piruvico risulta anche molto efficace nel trattamento di:

  • acne,
  • dermatite seborroica,
  • rughe fini del volto.

Viene considerato un peeling “socializzante”. Dopo due o tre giorni potrà comparire una leggera esfoliazione ma sarà sufficiente una buona idratazione per controllare il fenomeno.

Acido Cogico Trova valida applicazione nei casi di:

  • cheratosi,
  • iperpigmentazioni dovute all’invecchiamento cutaneo.

Acido salicilico è particolarmente  indicato nei casi di:

  • acne, forme medio-lievi anche in fase attiva,
  • foto-invecchiamento .

Acido tricloroacetico può essere più o meno profondo a secondo della percentuale  di acido che viene utilizzata.

  • al 10-25% viene utilizzato per peelings superficiali, contro i primi segni di invecchiamento (rughe sottili, colorito spento), l’acne, le cheratosi superficiali, per la pulizia profonda della pelle e per chiudere i pori dilatati.
  • al 35-50%, invece, produce una esfoliazione molto più seria che raggiunge strati più profondi della pelle a cui può seguire astensione dalla vita sociale. Viene utilizzato per eliminare le cicatrici dovute all’acne, per attenuare le rughe e cancellare le macchie, ricompattare la pelle e ridurre la lassità dei contorni

 

Sclerosanti: nuove tecniche contro i capillari

La scleroterapia è una procedura medica usata per il trattamento di malformazioni dei vasi sanguigni. Una seduta di scleroterapia consiste nell'iniettare, all'interno dei vasi malformati (siano essi vene, venule, arteriole o capillari), una dose di soluzione sclerosante capace di provocarne la chiusura e il collasso.

Per ottenere un risultato soddisfacente e il più possibile duraturo è necessario uno studio attento del sistema venoso profondo e superficiale, eseguendo un’accurata indagine ecoclordoppler.

Lo specialista Flebologo, per garantire ai propri pazienti il miglior risultato possibile e la precisione nello studio emodinamico dei flussi venosi, in modo avere  una corretta incanulazione dei segmenti venosi,  e un miglioramento incredibile del risultato estetico e funzionale in corso di terapia sclerosante. 

 

 

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La dott.ssa Vanessa Prandi è specialista in

  • scienza dell'alimentazione a indirizzo dietetico
  • in medicina estetica.