Disturbi respiratori nel sonno? Da oggi da ES puoi effettuare la polisonnografia

Disturbi respiratori nel sonno? Da oggi da ES puoi effettuare la polisonnografia

DISTURBI RESPIRATORI NEL SONNO

I disturbi respiratori nel sonno costituiscono un importante problema sanitario che interessa  una discreta percentuale della popolazione, ma risultano ad oggi ancora sotto diagnosticati. 

Il più frequente disturbo risulta essere la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS)  caratterizzato da apnee notturne con conseguente:

  • scadente qualità del riposo 
  • stanchezza al risveglio 
  • eccessiva  sonnolenza diurna 
  • possibili colpi di sonno 

Gravi sono anche le ripercussioni che questi disturbi respiratori nel sonno possono avere sul sistema cardiovascolare, con incremento del rischio di eventi ischemici cardiaci e cerebrali.

Il precoce riconoscimento e trattamento di questa patologia permette un notevole miglioramento della qualità di vita ed una drastica riduzione dei rischi connessi (incidenti stradali e sul lavoro, cardiopatia ischemica e vascolopatia cerebrale).

 

DIAGNOSI DEI DISTURBI RESPIRATORI NEL SONNO

La diagnosi avviene mediante un monitoraggio a casa del paziente, eseguito con apposita apparecchiatura, per una notte.

Vengono registrati:

  • i movimenti del torace
  • il flusso dell’aria alla bocca
  • il russamento, la posizione
  • l'ossigenazione del sangue
  • il battito

TRATTAMENTO DEI DISTURBI RESPIRATORI NEL SONNO

Nel caso siano presenti apnee in numero rilevante al paziente viene consigliata terapia con pressione positiva continua (CPAP o altro) che mantiene aperte le vie aeree durante il sonno.

Tale trattamento è possibile previo addestramento a utilizzare un apparecchio (portatile) che eroga aria a pressione continua attraverso un circuito con maschera (nasale o naso-buccale). L’addestramento alla terapia avviene con l'utilizzo di uno di questi apparecchi che, una volta provato presso la struttura sanitaria, viene lasciato al paziente da utilizzare al domicilio per almeno 3-4 notti.

Gli apparecchi utilizzati per l'addestramento erogano una pressione variabile in base alla rilevazione di apnee, pertanto servono anche a valutare la pressione minima necessaria per l'ottenimento di un adeguato risultato.

Dall'analisi dei dati registrati si valuterà quindi la pressione necessaria per l'eliminazione del 90-95% delle apnee.

Successivamente si procederà alla prescrizione dell'apparecchio più idoneo alla terapia con i relativi dati di tarature.

 

 

PRESTAZIONI EROGATE PRESSO IL NOSTRO CENTRO:

  • Visita pneumologica
  • Spirometria
  • Monitoraggio cardiorespiratorio notturno a domicilio(nell'adulto)

 

I pazienti vengono seguiti dal DOTT. ROBERTO TORCHIO