BabyES - Area pediatrica

Es propone

AREA PEDIATRICA BabyES

rivolta ai bambini/adolescenti

di età compresa tra gli 0 e i 17 anni


Es intende offrire un percorso diagnostico-terapeutico a supporto della pediatria, avvalendosi per ogni ambito clinico di un’equipe di Medici Specialisti, disponibili a fornire consulenze.

Fulcro di quest’area pediatrica è la Dott.ssa Biancamaria Ricci
Dirigente medico di 1° livello Divisione di Neonatologia, Terapia Intensiva Neonatale Ospedale Maria Vittoria e Specialista in PEDIATRIA, NEONATOLOGIA, PNEUMOLOGIA pediatrica; ha competenze ecografiche - ecografia all’anca, spinale, cerebrale transfontanellare, toracica, neonatale- e competenze neurologiche.

 

Le famiglie dei piccoli pazienti possono accedere al Centro Pediatrico in Regime Privato o Convenzionato con Enti Privati, grazie alle numerose convenzioni stipulate da ES con i principali Fondi Sanitari, Casse Mutua, Società di Servizi Sanitari, Compagnie Assicurative, Associazioni di Categoria, Istituti Bancari, secondo le modalità definite dall’Ente di appartenenza.

Alcuni medici per visite specialistiche od esami specifici potrebbero non aderire, bisogna per questo motivo informarsi telefonicamente allo 011 1987 9421 o scrivere a segreteria@poliambulatorioes.it

 

Servizi dell'area pediatrica BabyES

in sede su prenotazione 

  • PEDIATRIA / NEONATOLOGIA
  • PNEUMOLOGIA PEDIATRICA
  • ALLERGOLOGIA PEDIATRICA
  • OTORINOLARINGOIATRIA PEDIATRICA
  • PSICOLOGIA INFANTILE
  • PSICOLOGIA DELL’Età EVOLUTIVA (adolescenti)
  • PSICOTERAPIE BREVI
  • LOGOPEDIA
  • DERMATOLOGIA
  • ORTOPEDICO PEDIATRICO
  • CARDIOLOGIA PEDIATRICA
  • MALATTIE RARE
  • ISICO
  • INFERMIERA x PRELIEVI E MEDICAZIONI (anche a domicilio su prenotazione)
  • ECOGRAFIE neonatali e pediatriche
  • CONSULTI E INCONTRI GRATUITI PER COPPIE che aspettano un bimbo o che sono neogenitori

 

Inoltre ogni sabato mattina è possibile trovare in sede

  • PEDIATRIA / NEONATOLOGIA
  • PNEUMOLOGIA PEDIATRICA
  • ALLERGOLOGIA PEDIATRICA
  • OTORINOLARINGOIATRIA PEDIATRICA
  • PSICOLOGIA INFANTILE
  • LOGOPEDIA
  • INFERMIERA x PRELIEVI E MEDICAZIONI
  • ECOGRAFIE neonatali e pediatriche
  • INFERMIERA x PRELIEVI E MEDICAZIONI (anche a domicilio su prenotazione)

 

PEDIATRIA/ NEONATOLOGIA

La Dott.ssa Biancamaria RICCI visita il piccolo paziente valutando l'aspetto neurologico e di sviluppo, con eventuale ecografie e monitoraggi.

Visita pediatrica per età neonatale 


Neonati a termine

  • Valutazione rischi familiari ed ostetrici
  • Valutazione alimentazione mamma nutrice
  • Valutazione obiettiva in cardiosaturometria
  • Valutazione auxologica (basata su tavole di riferimento SIN (Circonferenza cranica con fontanella, lunghezza supina, peso)
  • Valutazione sviluppo psicomotorio
  • Screening obiettivo anca


Neonati a pretermine 

Tutte le valutazioni precedenti, aggiungendo:

  • Valutazione pneumologica
  • Valutazione con bracciale esterno pressione arteriosa
  • Valutazione necessità integrazioni con ferro e vitamina D correlate a QI personalizzato

Prestazioni successive (età neonatale)

  • Screening ecografico anca eventualmente associabile a ecografia reno-vescicale
  • Ecografia cerebrale transfontanellare se necessario
  • ecografia clavicolare nei traumi clavicolari osterici
  • nei PRETERMINE: ecografia epatica

 

Visita pediatrica per età lattante 

  • Piano di Svezzamento "a step" personalizzato
  • Programma prevenzione carie
  • 10-12 mesi - se la storia clinica e la clinica lo suggeriscono "prevenzione Sindromi catarrali" personalizzata
  • Studio deambulazione

 

Visita pediatrica per età scolare 

  • Screening scoliosi o altri problemi con esame sulla colonna
  • dai 10 anni: valutazione sviluppo puberale e auxometria mirata con valutazione bersaglio genetico

 

OTORINOLARINGOIATRIA PEDIATRICA

Dott.Catera 

Disturbi Respiratori del Sonno nel bambino

Si può intraprendere un percorso in due fasi per diagnosticare la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS)

  • Valutazione clinica, sintomatologia
  • Esecuzione di indagini strumentali (Monitoraggio Cardiorespiratorio Completo (polisonnografica)


MONITORAGGIO CARDIORESPIRATORIO COMPLETO

Dott. Torchio

Il Monitoraggio Cardiorespiratorio Completo è un esame di secondo livello, fondamentale per la diagnosi e la valutazione delle OSAS.

È un’indagine semplice, non invasiva, che consiste nella registrazione di flusso oronasale, movimenti toracici e addominali, saturazione arteriosa, frequenza cardiaca, russamento e posizione.

Molto utilizzata per i gravi prematuri e ipertrofie adenoidee, quando il catarro da ipocusia (abbassamento dell'udito)

 

PSICOLOGIA - LOGOPEDIA - OTORINOLARINGOIATRA 

Dott.ssa Cantoia - Dott. CateraDott.ssa Lobina 


DSA: Disturbi Specifici dell’Apprendimento: cosa sono e come affrontarli

I DSA colpiscono il 5% della popolazione di medie ed elementari, ma riguardano anche gli studenti che frequentano la Scuola Secondaria di Secondo Grado e l’Università.

Si può intraprendere un percorso di diagnosi e trattamento dei DSA grazie alla collaborazione di un’equipe di professionisti di logopedisti, psicologi, otorinolaringoiatri.

  • DISLESSIA
    È la difficoltà a leggere correttamente. Può determinare delle problematiche negli apprendimenti scolastici, ma anche criticità emotive e motivazionali. È quindi fondamentale una diagnosi tempestiva per intraprendere un percorso terapeutico.

  • DISGRAFIA
    È la difficoltà nella realizzazione esecutiva della scrittura, con conseguenze sulla leggibilità e sui tempi di produzione.

  • DISCALCULIA
    È la difficoltà di acquisire gli automatismi del calcolo, nell’elaborare e apprendere il sistema dei numeri.

  • DISORTOGRAFIA
    È caratterizzata da difficoltà legate alla veste ortografica della scrittura: il bambino commette numerosi errori riguardanti le regole ortografiche e nell’uso di doppie ed accenti.

  • ADHD Disturbo da deficit di attenzione e iperattivtà
    I sintomi relativi alla disattenzione si riscontrano soprattutto in bambini che, rispetto ai propri coetanei, presentano un’evidente difficoltà a rimanere attenti
    o a lavorare su uno stesso compito per un periodo di tempo sufficientemente prolungato.

    Solitamente questi soggetti non riescono a seguire le istruzioni fornite, sono disorganizzati e sbadati nello svolgimento delle loro attività, hanno difficoltà nel mantenere la concentrazione, si fanno distrarre molto facilmente dai compagni o da rumori occasionali e raramente riescono a completare un compito in modo ordinato.

    Quando sono in classe sembrano disorientati e, spesso, passano da un’attività all’altra senza averne completata alcuna, si guardano continuamente attorno, soprattutto durante lo svolgimento di compiti, ma anche durante la proiezione della trasmissione tv preferita. Soprattutto nei momenti in cui tali attività risultano noiose e ripetitive.

    I bambini con iperattività – impulsività giocano in modo rumoroso, parlano eccessivamente con scarso controllo dell’intensità della voce, interrompono persone che conversano o che stanno svolgendo delle attività, senza essere in grado di aspettare il momento opportuno per intervenire; sempre in movimento e sul punto di partire, incapaci di attendere una scadenza o il proprio turno. Inoltre faticano a pianificare l’esecuzione delle attività che vengono loro assegnate.

  • Micrognazie è una malformazione caratterizzata dal fatto che la mandibola appare decisamente più piccola rispetto alla mascella. Ne risulta un profilo “sfuggente”, detto anche “a becco di uccello”.che porta un deficit nella suzione

Un’equipe di professionisti specializzati nella diagnosi (valutazione psicologica del bambino) e nel trattamento dei DSA (logopedista) hanno creato un gruppo che lavora per supportare nel percorso scolastico i pazienti e le loro famiglie.

 

ORTOPEDIA PEDIATRICA

Dott. Cravino

RIABILITAZIONI ORTOPEDICHE - RIEDUCAZIONE FUNZIONALE

I bambini non sono “adulti in miniatura”, per questo motivo è fondamentale adattare l’intervento e le proposte fisioterapiche in base all’età e alla fase di sviluppo del neonato/bambino/adolescente. E’ importante, inoltre, considerare il bambino in modo globale comprendendo la famiglia e l’ambiente in cui vive, gli aspetti relazionali, emotivi, cognitivi e sociali.

Le patologie ortopediche possono essere suddivise in due gruppi di patologie ed l'inviante è sempre il PEDIATRA

  • Patologie alla nascita, come piede torto (previa ecografia delle anche) e displasia congenita dell’anca, oppure lesioni da parto (frattura della clavicola se scomposta, previa ecografia per appurare il callo osseo), piedi piatti
  • Patologie dai 6 anni all’adolescenza, come scoliosi, dorso curvo giovanile, cifosi

 

RRF - RIEDUCAZIONI FISIOTERAPIE PEDIATRICHE

Dott. Pellegrino

A differenza dell’adulto che possiede già un corpo strutturalmente sviluppato, il corpo del bambino si sta ancora sviluppando e perciò è più sensibile a modellamenti e forze esterne deformanti. L’intervento del fisioterapista dell’area pediatrica è necessario nelle differenti fasi di sviluppo in età evolutiva: neonato (primi 28 giorni di vita) lattante (primo anno di vita) prima infanzia (da 1 a 6 anni) seconda infanzia (da 6 a 12 anni) adolescenza (oltre i 12 anni).

La tipologia d’intervento adottata nel nostro centro consiste in una prima seduta con valutazione e condivisione del programma fisioterapico, seguita da sedute riabilitative individuali.

 

RIEDUCAZIONE DELLA SCOLIOSI Dai 6 anni all'adolescenza -

ISICO

L'Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale (ISICO) promuove e sviluppa un approccio innovativo nell'ambito del trattamento riabilitativo non chirurgico delle patologie della schiena del bambino.

Ci occupiamo di tutte le patologie della colonna vertebrale

  • Scoliosi
  • Cifosi
  • Lombalgia (Mal di schiena)
  • Cervicalgia
  • Osteoporosi

 

 

 

Fondamentale è una diagnosi precoce per intervenire su questi squilibri e impostare un trattamento mirato ed efficace.

 

ISICO si distingue per un modello di sanità all’avanguardia non solo nella quotidiana attività clinica ma anche per lo sforzo costante nella ricerca e formazione e per l'uso delle nuove tecnologie. 

 

 

 

RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Dott. Pellegrino Dott. Catera

Nei bambini le difficoltà respiratorie causano debolezza, difficoltà motorie e cadute, nelle polmoniti per migliorare l'espulsione del catarro. Nei gravi prematuri ex bronco displasici in modo da prevenire sintomi catarrali.

La rieducazione prevede esercizi di coordinazione respiratoria, respirazione diaframmatica, fisioterapia toracica e ricondizionamento fisico.

 

ALLERGOLOGIA PEDIATRICA

Dott.ssa Bigo e Dott.ssa Gani

I test che vengono proposti sono di due tipi, a seconda dei sintomi manifestati.

Nella visita allergologica pediatrica, nel caso di una sintomatologia che si manifesta a livello respiratorio, viene eseguito il PRICK TEST che consiste nell'infusione di sostanze allergeniche negli strati più esterni della pelle dell'avambraccio, con l'ausilio di piccole lance sterili. La reazione si manifesta dopo circa 15-20 minuti con un gonfiore localizzato, fornendo tutte le indicazioni per formulare una corretta terapia.


L'altro test disponibile è il PATCH TEST, indicato per l'indagine allergologica cutanea, indicato per l'indagine allergologica cutanea. Sulla schiena del bimbo vengono apposti dei piccoli cerotti, impregnati di sostanze allergizzanti, che resteranno posizionati per circa 48 ore. I sintomi si manifestano con un evidente rossore, generalmente associato a prurito.

 

PRELIEVI PEDIATRICI - MEDICAZIONI

Infermiera professionale in sede

E’ possibile effettuare prelievi a bambini a partire dal secondo anno di età, previa prenotazione e prescrizione medica
Per riservare una corsia di accesso prioritaria, i prelievi pediatrici possono essere prenotati contattando lo 011-1987 9421 o segreteria@poliambulatorioes.it

La nostra Infermiera pediatrica è disponibile su prenotazione per rispondere a domande, dubbi e confrontarsi su diverse tematiche pediatriche : dall'educazione terapeutica pre-nascita, al sostegno all'allattamento, la medicazione del moncone, l'igiene del bambino.

 

VISITA MEDICO SPORTIVA NON AGONISTICA

Da Es otterrai L'ATTESTATO di attività sportiva non agonistica per tuo figlio, che consiste in :

  • VISITA MEDICA GENERALE
  • ECG A RIPOSO
  • MISURAZIONE PRESSORIA
  • MISURAZIONE PESO ED ALTEZZA

RILASCIO IMMEDIATO dell'attestato.

 

SERVIZIO DOMICILIARE BABYES

Dott.ssa Biancamaria RICCI

Il nostro pediatra e l'èquipe di infermiere sono a disposizione, direttamente a casa tua oppure in sede. 

Entrando nel nostro servizio BabyES hai diritto a:

  • agevolazioni,
  • formazione a domicilio 
  • reti di consulenti per progetti individualizzati 

 

Servizio notturno e nei weekend

Il servizio domiciliare BabyES è disponibile in tempi rapidi, per servizi notturni programmati e reperibilità diurne dalle 08.30 alle 19.30, soprattutto nei weekend.

 


ALCUNI DOGMI PER NOI IMPRESCINDIBILI:

"Prendersi cura di un bambino significa predisporsi ad una vicinanza sia mentale che fisica tale da permetterci di comunicare con lui rispettandone l’identità. Le differenze che rendono il bambino un individuo a sé stante rispetto all’adulto sono molte e riguardano l’anatomia, la fisiologia, le patologie e l’approccio clinico assistenziale."

Il bambino non è solo un individuo complesso e fragile; esso è anche parte di un nucleo famigliare. Quando ci si approccia ad un bambino malato è importante considerarne non solo l’età, le capacità comunicative ed il vissuto di malattia, ma anche la situazione sociale e familiare.

Ogni bambino ha una sua capacità relazionale e di comunicazione e, soprattutto, ogni bambino ha bisogno di essere guardato ed ascoltato. Per instaurare una relazione con i bambini è necessario usare diverse strategie. In alcuni casi sono sufficienti un gioco o un palloncino, in altri è importante costruire la fiducia giorno per giorno facendo capire al paziente quanto lui sia importante per noi e quanto lo si rispetti nella sua identità.

Dare ascolto al bambino significa coinvolgerlo nella cura in base alle sue capacità cognitive e renderlo partecipe di ciò che accade. Spesso i tempi dell’assistenza sembrano impedirci di comunicare e di entrare in contatto con i pazienti; è in questo caso che i genitori possono diventare una grande risorsa.

 

AREA MATERNO/ INFANTILE 

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